Riscoprire la Carrara Mantegna, Bellini, Raffaello e Moroni. Restauri e capolavori in dialogo.

La mostra segna una tappa fondamentale nel percorso verso la riapertura dell’Accademia Carrara e rappresenta l’occasione per offrire al pubblico, in anteprima, il sapore e l’emozione delle sue sale attraverso l’esposizione di venticinque opere recentemente restaurate.

Il percorso, che attraversa cinque secoli di storia dell’arte, si apre con la grande stagione del Rinascimento veneto e lombardo con Bellini, Mantegna, Boltraffio e Moroni; si sofferma su capolavori riconosciuti come il San Sebastiano del giovane Raffaello, tocca l’umana realtà di Ceruti e si chiude sui ritratti di Giacomo Trécourt. I restauri dei dipinti e il recupero di alcune delle antiche cornici, documentati in mostra anche con strumenti didattici e audiovisuali, consentiranno di godere di un punto di osservazione inedito sul molto lavoro “dietro le quinte” dedicato alla nuova immagine delle collezioni.

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Carlo Crivelli
Madonna col Bambino
Bergamo, Accademia Carrara

Francesco Botticini
Tobiolo e l'arcangelo Raffaele
Accademia Carrara

Pittore caravaggesco
Davide con la testa di Golia
Bergamo, Accademia Carrara


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Pieter de Kempeneer (Pedro de Campaña)
Deposizione di Cristo nel seplocro
Bergamo, Accademia Carrara

Giovanni Bellini
Ritratto di giovane
Bergamo, Accademia Carrara

Dialoghi intorno alla Carrara

Per rimarcare e celebrare la rilevanza del patrimonio della Carrara, alcune opere in mostra sono state affiancate a “opere ospiti” provenienti da collezioni pubbliche italiane:

  • dal Museo Poldi Pezzoli di Milano una Madonna di Vincenzo Foppa
  • dagli Uffizi un ritratto di Boltraffio
  • dalla Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia lo squisito Cristo Redentore benedicente di Raffaello
  • dalla Galleria Nazionale di Parma il Ritratto di Alessandro Farnese di Anthonis Mor
  • dalla Pinacoteca Nazionale di Bologna la Scena di cortile di Crespi
  • dalla Cattedrale di Senigallia un Reliquario di Antonio Arrighi
  • due ritratti di Trécourt dai Musei Civici di Pavia.


Un omaggio alla nuova Carrara e un modo per documentare la rete di rapporti che legano il suo specialissimo patrimonio alle grandi raccolte italiane.

Vincenzo Foppa
Madonna col Bambino
Milano, Museo Poldi Pezzoli

Raffaello Sanzio
Cristo Redentore benedicente
Brescia, Pinacoteca Tosio Martinengo

Raffaello Sanzio
San Sebastiano
Bergamo, Accademia Carrara

Andrea Mantegna
Ritratto di giovane
Bergamo, Accademia Carrara

Giovan Battista Moroni
Ritratto di gentildonna con libro
Bergamo, Accademia Carrara


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Anthonis Mor
Ritratto di Alessandro Farnese
Parma, Galleria Nazionale
Il nuovo allestimento
L’ultima parte della mostra propone un saggio dell’allestimento che caratterizzerà le nuove sale del museo, per dare al visitatore la possibilità di portare lo sguardo anche verso quella somma di minuti problemi tecnici e percettivi che contribuiscono a definire, nell’ambiente, il carattere e il timbro dell’esperienza museale.

 
 
 

Attilo Gobbi Bellini
Visualizzazione dei principi del nuovo
allestimento dell'Accademia Carrara
L´accademia Carrara
L’Accademia Carrara nasce per iniziativa del patrizio bergamasco Giacomo Carrara (1714–1796), che pone le basi della nuova istituzione avviando la costruzione dell’edificio destinato a ospitare la sua ricca raccolta di dipinti e, annessa, una scuola di pittura. Su questo primo nucleo si innestano negli anni successivi le donazioni di Guglielmo Lochis, Giovanni Morelli e Federico Zeri.

Accanto alle donazioni maggiori è pervenuta negli anni una fittissima costellazione di lasciti che hanno arricchito il patrimonio della Carrara, ampliandone l’arco cronologico e le vocazioni.
Da museo dedicato alla pittura del Rinascimento — con i grandi capolavori di Pisanello, Mantegna, Bellini, Raffaello, Lotto, Moroni — a museo d’arte tout-court: i suoi quasi duemila dipinti ne fanno una tra le più raffinate e apprezzate pinacoteche d’Europa.

Informazioni

Dove
Accademia Carrara | Gamec
Via San Tomaso, 53
Bergamo
T:  +39 035 270272
www.lacarrara.it


Quando
14 maggio — 27 luglio 2014
Martedì / Domenica ore 10.00–19.00
Giovedì ore 10.00–22.00
Lunedì chiuso
Giorni di apertura particolari: 2 giugno
Biglietti
Intero € 5,00
Ridotto € 4,00
Scuole € 1,50
Cumulativo con mostre temporanee Gamec € 6,00

Organizzazione e prenotazione visite guidate
Cobe Direzionale Spa
T:  +39 035 234396
E:  cobespa@cobespa.it

Come arrivare
In treno: dalla stazione FS autobus n. 7
In auto: Autostrada A4 Torino-Venezia, uscita Bergamo, Possibile parcheggio gratuito in Piazzale Stadio.
Dallo stadio all’Accademia Carrara: 10 minuti a piedi, oppure autobus n. 6, 7, 9
In aereo: Aeroporto Orio al Serio, 5 km circa da Bergamo