Progetti di accessibilità

Una programmazione ideata per persone fragile e con disabilità, con visite tematiche, laboratori, esperienze a contatto con le opere.

Adulti, Persone fragili e con disabilità

Visite tradotte in LIS (Lingua dei Segni Italiana)

Grazie all’accordo con l’Ente Nazionale Sordi Sezione Provinciale Bergamo, il patrimonio del Museo diventa accessibile alle persone sorde. È possibile prenotare visite per singoli e gruppi condotte da educatori museali affiancati da interpreti ufficiali LIS individuati dall’ENS. Per informazioni e prenotazioni scrivi a servizieducativi@lacarrara.it

Adulti, Persone fragili e con disabilità

Valori tattili. Sei sculture della collezione Zeri raccontate da persone cieche

Scopri le sculture del Museo con un approccio innovativo: partecipa alle visite condotte da mediatori ciechi. Alcune sculture della Collezione Zeri esposte in Carrara diventano protagoniste di un percorso tattile condotto da mediatori non vedenti appositamente formati. Non una visita guidata, ma un’esperienza tattile e un momento di conoscenza e approfondimento dedicati a persone adulte cieche e vedenti pronte a cambiare punto di vista e a lasciarsi sorprendere da un’esperienza di visita a tutto tondo.

Adulti, Persone fragili e con disabilità

Dance Well

Il progetto Dance Well, nato nel 2013 al Centro per la Scena Contemporanea/Bassano del Grappa, è approdato a Bergamo, negli spazi dell’Accademia Carrara, grazie all’impegno di Associazione Culturale Immaginare Orlando APS e con la collaborazione di Festival Danza Estate. Dance Well è un progetto culturale a forte impatto sociale, che lavora decostruendo gli stereotipi che ingabbiano i corpi (in questo caso i corpi con malattia di Parkinson o ridotta mobilità) creando spazi di incontro trasversali e non ghettizzanti, esempio concreto…

Adulti, Persone fragili e con disabilità

Custodire Memorie

Un percorso per la persona con Alzheimer e altre demenze. Un progetto innovativo di Accademia Carrara in collaborazione con l’ASST Bergamo Est e FERB Fondazione Europea Ricerca Biomedica Onlus, che si concretizza nella relazione museo-ospedale, inserendosi nell’offerta di percorsi che vedono l’arte come cura, sollievo e benessere. Custodire Memorie rappresenta una terapia sperimentale che risponde a esigenze, approcci e metodi non farmacologici, per i quali il Centro Eccellenza Alzheimer di Gazzaniga è conosciuto e apprezzato. Alcuni dipinti del museo, sotto…