ALFONSO I D’ESTE. Le immagini e il potere

Presentazione del libro

 

Venerdì 19 giugno 2015

alle ore 21.00

Sala 18, Accademia Carrara

 

In occasione dei Venerdì della Carrara, l’Accademia Carrara propone la presentazione del libro “ALFONSO I D’ESTE. Le immagini e il potere” di Vincenzo Farinella, con i contributi di Giorgio Bacci e Marialucia Menegatti, edito da Officina Libraria.

“ALFONSO I D’ESTE. Le immagini e il potere” è un racconto storico che delinea l’appassionante profilo di un principe e amante della cultura italiana: Alfonso I d’Este (1476-1534), tra i più illuminati e originali uomini del suo tempo, terzo duca di Ferrara e caso esemplare di rapporto tra mecenatismo artistico e attività politica del Rinascimento. 

Alfonso I d’Este fu capace di porre Ferrara al centro della vita culturale italiana, potendo

contare su una serie di «artisti di corte» di indiscusso prestigio (Ercole de’ Roberti,

Antonio Lombardo, Dosso Dossi) e rivolgendosi all’esterno ai massimi protagonisti

della maniera moderna (da Raffaello a Fra Bartolomeo, da Michelangelo a Tiziano).

Si delinea il profilo di un committente d’eccezione, in grado di unire una profonda

passione per le arti alla capacità di piegare pittori, scultori e miniatori ai propri fini

politici: così lo studio dei marmi di Antonio Lombardo viene letto come una risposta

alla congiura ordita da don Giulio d’Este, le miniature del Libro d’ore di Alfonso

I come una testimonianza della vera e propria guerra per immagini ingaggiata con

papa Giulio II, mentre il Cristo della moneta di Tiziano diventa un’arma ideologica

nel duello che ha contrapposto il duca estense a Leone X. Del camerino delle pitture,

l’impresa più prestigiosa del mecenatismo di Alfonso I, è sviscerata la complessa

iconografia dei dipinti di Giovanni Bellini, Dosso e Tiziano, incentrata sulle figure

di Bacco, Venere ed Enea. Infine, si dà conto di altre importanti commissioni ducali,

dal Giove, Mercurio e la Virtù di Dosso, per la delizia del Belvedere, alle opere richieste

a Michelangelo, come la Leda.

Il libro, scritto da Vincenzo Farinella storico dell’arte e professore associato all’Università di Pisa, racconta di uno degli indiscussi protagonisti della storia europea, capace di porre Ferrara al centro della vita culturale italiana.

La presentazione si svolgerà nella sala 18 all’interno del museo.

La partecipazione è gratuita.