ARTE PER TUTTI

UNO SGUARDO ALLA SCULTURA TRA BAROCCO E ROMANTICISMO

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Un ciclio di conferenze a cura di Associazione Guide “Giacomo Carrara”

con il contributo di Associazione Amici dell’Accademia Carrara

 

Il Programma

1 ottobre 2017 |  Legno e metallo

Tecniche di lavorazione e restauro

con Luciano Gritti e Franco Blumer

Un restauratore del legno, Luciano Gritti, e un restauratore di metalli, Franco Blumer, ci portano con le immagini all’interno delle loro botteghe per raccontarci, attraverso la conoscenza dei materiali e delle tecniche, il metodo di lavoro degli scultori, elementi questi che permet-tono di affrontare le problematiche, a volte molto complesse, del restauro scientifico dei nostri giorni. Il discorso si avvale di esempi emblematici di restauri eseguiti o in corso d’opera.

 

22 ottobre 2017 | Regola e capriccio

La scultura manierista a Firenze

con Elena Zilio

Tutti conoscono le celebri sculture in Piazza della Signoria a Firenze, in pochi forse si sono interrogati sulle ragioni della loro collocazione in un luogo così esposto alla visione di tutti. Attraverso interessanti confronti verranno indagate le motivazioni ideologiche e politiche sottese all’ideazione delle opere. Tra le sculture esposte nella Piazza una particolare attenzione verrà rivolta verso quelle cinquecentesche, in grado di riflettere il gusto di un’epoca sempre più di “maniera“

 

21 gennaio 2018 | I Fantoni a Bergamo

L’altare della croce in Sant’Alessandro della croce
con Lidia Rigon

La storia di una delle più significative realizzazioni della bottega dei Fantoni nel capoluogo bergamasco viene proposta attraverso disegni e documenti relativi alle fasi progettuali ed esecutive dell’arredo.

La conversazione prende spunto dal primo numero de “I Quaderni“editi dalla Fondazione Fantoni, che ripercorre analiticamente le vicende della commissione dell’altare.

Una conversazione che ci premetterà di guardare con occhi nuovi alle pregevoli opere fantoniane custodite in Accademia Carrara.

 

18 febbraio 2018 | Dalla Villa di Mentana all’Accademia Carrara

La collezione Zeri

con Silvia Gervasoni

Federico Zeri, il grande storico dell’arte, lasciando in dono la sua collezione di sculture alla Carrara ha voluto legare il suo nome a quelli dei grandi collezionisti che hanno formato il patrimonio del nostro museo. Una vita avventurosa e un’intensa relazione con la città di Bergamo che portò Zeri, insieme all’allora direttore Francesco Rossi, a dare in stampa nel 1986 il catalogo della Collezione Morelli e, resistendo fino all’ultimo alle lusinghe francesi, a consegnare alla Carrara una parte della sua eredità artistica, tramandando al futuro la sua immagine di collezionista.

 

18 marzo 2018 | Italia e Russia in dialogo nel segno della scultura neoclassica

con Anna Gribko

Nel XVIII secolo le riforme dell’imperatore Pietro il Grande trasformano radicalmente l’impero russo. Tutto cambia: si impongono nuovi valori estetici e vengono richiesti nuovi modelli artistici.

Il ricorso ai maestri stranieri contribuisce a creare un nuovo stile nella scultura e nell’architettura: come artisti, essi hanno creato i maggiori capolavori della scultura russa della prima metà del Settecento, come insegnanti hanno istruito i nuovi maestri nazionali, talentuosi esponenti dell’arte della seconda metà del secolo.

 

22 aprile 2018 | L’anima eterna nel marmo

La scultura neoclassica di Canova

con Ilaria Capurso

Il tempo porta con sé la consunzione e la morte; l’arte gli si oppone, rendendo eterno e assoluto ciò che è relativo e mutevole.

Se ciò vale per la forma e le forme, nell’opera di Antonio Canova coinvolge un piano di significato più profondo, dell’anima e delle anime.

Così nascono i monumenti sepolcrali da   lui   concepiti sin   dal primo soggiorno   romano, quando l’artista era poco più che ventenne, fino ad arrivare all’ultimo grandioso progetto, meditato in vista della propria morte.

 

20 maggio 2018 | L’ombra lunga dell’antico

La ripresa della scultura classica nella pittura neopompeiana

con Maria Emanuela Crippa

La scultura antica ha esercitato un potente richiamo sugli artisti di ogni tempo: trasformati in leggenda dalle campagne di prelievo di età napoleonica, i prototipi classici vengono profusi sul mercato sette-ottocentesco nelle forme più varie, a documentare un amore sospeso tra desiderio di possesso e tutela. In questo contesto, Lawrence Alma-Tadema costruisce una complessa e seduttiva pittura, in cui la riproposta di noti modelli scultorei diviene allo stesso tempo gioco erudito e seduzione dello sguardo

Appuntamento la domenica mattina dalle 10.30 alle 12.00

Pinacoteca Accademia Carrara, sala 18

Piazza G. Carrara 82 – Bergamo

Ingresso libero, fino ad esaurimento degli 80 posti disponibili

Informazioni

guide.carrara@gmail.com