E’ NOSTRO OSPITE | Giovanni Boldini 

 

Da Ferrara entra in Carrara uno dei dipinti più affascinanti di Giovanni Boldini: Ritratto del piccolo Subercaseaux (1891). 

 

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Da Ferrara a Bergamo, da Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea a Accademia Carrara, una nuova tappa del progetto E’ nostro ospite con l’arrivo del Ritratto del piccolo Subercaseaux di Giovanni Boldini (1842 -1931).

Il capolavoro è posto in dialogo con il dipinto di Cesare Tallone Ritratto di Maria Gallavresi con la madre, parte delle collezioni di Accademia Carrara. Un confronto che mette in luce la straordinaria capacità di introspezione psicologica della ritrattistica di fine Ottocento.

Nel Ritratto del piccolo Subercaseaux è raffigurato uno dei due figli del diplomatico cileno Ramón Subercaseaux Vicuña, probabilmente il primogenito Pedro che, abbandonato sul divano in una posa elegantemente disinvolta, lascia trasparire l’irrequietezza dell’infanzia. Sui toni del bianco, del nero, del grigio e del rosa, Boldini raffigura un piccolo Subercaseaux come, commentava la moglie Emilia Cardona, “dipingerebbe la voluta di uno strumento musicale o la grazia di un fiore”. 

Giovanni Boldini (Ferrara 1842 – Parigi 1931), artista di straordinario successo, ricevette numerose commissioni dalla prestigiosa famiglia Subercaseaux Vicuña, tra cui il Ritratto del piccolo Subercaseaux. Dopo l’esperienza nella Firenze dei Macchiaioli, nel 1871 si trasferisce a Parigi, affermandosi come il ritrattista dell’aristocrazia e dell’alta società parigina. L’arrivo di Giovanni Boldini in Accademia Carrara segna l’ingresso di un nuovo grande artista all’interno del progetto È nostro ospite,  che offre la possibilità di scoprire grandi maestri in relazione con le collezioni di Accademia Carrara. È nostro ospite, sostenuto da Bonaldi Audi, è arricchito da visite guidate, laboratori, percorsi guidati, materiale didattico e di approfondimento e appuntamenti aperti al pubblico. 

 

Il comunicato stampa completo di dichiarazioni cs_GiovanniBoldini_AC:

Emanuela Daffra, direttore Accademia Carrara di Bergamo
Maria Luisa Pacelli, direttore Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara
Barbara Guidi, conservatore e curatore capo Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara
Simona Bonaldi, Amministratore Delegato Gruppo Bonaldi

Venerdì 9 settembre 2016 ore 17.30
conversazione Ritrarre “ognuna delle loro esistenze”. Boldini e il Piccolo Subercaseaux, un capolavoro della Belle Epoque, con Barbara Guidi, Gallerie Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara. 

Un incontro attorno al dipinto Ritratto del piccolo Subercaseaux di Giovanni Boldini, effigie del rampollo di una importante famiglia cilena residente a Parigi alla fine del XIX secolo, oltre a essere uno degli esiti più alti raggiunti da Boldini è uno dei ritratti più belli della pittura italiana ed europea del secondo Ottocento.  La tela è emblematica della capacità di Boldini di restituire il carattere del modello e del suo stile pittorico nutrito della lezione dei grandi maestri e, al contempo, disinvolto e moderno.