Immagini, politica e storia
Carlo Ginzburg in dialogo con Stefano Levi Della Torre
mercoledì 23 settembre 2015 ore 21.00

Spazio Zero – GAMeC, via San Tomaso, 53, Bergamo

Ingresso libero

L’Accademia Carrara, in collaborazione con GAMeC, presenta l’ultimo libro di Carlo Ginzburg, “Paura reverenza terrore. Cinque saggi di iconografia politica”, edito da Adelphi, che inaugura con questo volume la nuova collana Imago. Per l’occasione l’autore dialoga con Stefano Levi Della Torre.

“Siamo circondati, sommersi dalle immagini. Dagli schermi dei computer e degli apparecchi televisivi, dai muri delle strade, dalle pagine dei giornali, immagini d’ogni genere ci seducono, ci impartiscono ordini, ci spaventano, ci abbagliano. Questo libro ci invita a guardare le immagini lentamente, attraverso alcuni esempi, notissimi e meno noti: Guernica, il manifesto di Lord Kitchener con il dito puntato verso chi guarda, il Marat di David, il frontespizio del Leviatano di Hobbes, una coppa d’argento dorato con scene della conquista del Nuovo Mondo.”

Carlo Ginzburg (Torino, 1939) è uno storico, scrittore e saggista italiano; ha insegnato Storia Moderna presso le università di Bologna, Harvard, Yale, Princeton, l’UCLA di Los Angeles e la Scuola Normale Superiore di Pisa. Tra i suoi libri più celebri: I benandanti (1966), Il formaggio e i vermi (1976), Indagini su Piero (1981), Miti emblemi spie (1986), Storia notturna (1989), Il giudice e lo storico (1991), Occhiacci di legno (1998), Rapporti di forza (2000), Nessuna isola è un’isola (2002), Il filo e le tracce (2006).

Stefano Levi Della Torre (Torino, 1942) è saggista e docente al Politecnico di Milano. Tra le sue pubblicazioni: Essere fuori luogo. Il dilemma ebraico tra diaspora e ritorno (1995); Zone di turbolenza. Intrecci, somiglianze, conflitti (2003); Il forno di Akhnai. Una discussione talmudica sulla catastrofe, con Joseph Bali e Vicky Franzinetti (2010); Laicità, grazie a Dio (2012).