L’offerta estiva dei Servizi educativi dell’Accademia Carrara si amplia secondo un’idea di museo sempre più accogliente nei confronti dei fruitori.

Nei fine settimana di giugno i visitatori avranno a disposizione gratuitamente una guida esperta che proporrà itinerari inediti nelle collezioni. Questo servizio, che prende per mano  il visitatore rendendo  la visita al museo ancora più appassionante e piacevole, è reso possibile dalla generosità dell’Associazione Guide Giacomo Carrara, pronta ad offrire la sua consolidata esperienza.

Le visite guidate non necessitano di prenotazione e sono comprese nel prezzo del biglietto.

Il punto di incontro per i gruppi ( max 25 persone) è l’atrio d’ingresso, cinque minuti prima dell’orario indicato nel calendario.

 

 

➞ Scarica la brochure con il programma (pdf)

 

 

DSC02419

 

Venerdì 3 – ore 21,00

Quando l’arte attinge alla parola – Cristian Locatelli

 Il percorso si snoda alla scoperta dell’intreccio tra arte e letteratura, partendo dall’Eneide, alla base della scena di battaglia del Ripanda, fino al Decamerone con il fronte di cassone del Pesellino. Continua poi con la Legenda Aurea del matrimonio mistico di Santa Caterina di Lotto e Boccaccino e la Santa Cristina di Veronese. Nelle sale dell’Ottocento si svela Divina Commedia con Paolo e Francesca di Previati e il conte Ugolino di Diotti per poi arrivare al romanzo moderno con Atala Morente di Chateaubriant e il tema manzoniano di Coghetti.

 

Sabato 4 – ore 16,00

Quel che resta: La collezione di Giacomo Carrara – Giovanni Dal Covolo

Pur decimata dalla vendita del 1835, la raccolta di Giacomo Carrara consente di riconoscere l’esemplare criterio che guidava le scelte del collezionista: fornire un vasto ventaglio di modelli ai giovani frequentatori della sua scuola di pittura. Ancora ben documentata la scuola bergamasca formatasi sugli esempi di quella veneta e lombarda, entrambi presenti sul territorio bergamasco. Un’esemplare antologia di temi sacri, ritratti e paesaggi che testimonia la volontà dell’illuminato collezionista di conservare i documenti del passato per garantire un futuro alla scuola locale.

 

Domenica 5 – ore 10,30

Tra arte e moda: l’Atelier della Carrara – Graziella Mastrogiacomo

Una breve sosta nel laboratorio del museo permetterà di esaminare da vicino la riproduzione degli abiti e delle armature dei personaggi raffigurati sui Tarocchi di Bonifacio Bembo. Comincia così un affascinante itinerario nelle sale della Carrara alla ricerca dei dettagli che caratterizzano l’evoluzione della moda, dal Quattrocento all’Ottocento, esaminando i dipinti di Pisanello, Mantegna, Botticelli, Lotto, Moroni, Galgario, Piccio, Trécourt, Tallone, e, in alcuni casi, “toccando” originali complementi del vestiario.

 

Sabato 11 – ore 16,00

La pittura del 500 a Bergamo: dentro e fuori la Carrara – Simona Turani

Lorenzo Lotto, Andrea Previtali, Giovan Battista Moroni, Gian Paolo Cavagna ed Enea Salmeggia sono gli artefici più rappresentativi di una delle stagioni più feconde della pittura bergamasca: il Cinquecento. Le opere presenti nelle collezioni della Carrara saranno poste in dialogo con le innumerevoli testimonianze, di carattere sacro e profano, disseminate in città, costruendo un vero e proprio itinerario che dalle sale del museo s’irradierà verso palazzi, musei e chiese di Bergamo.

 

Domenica 12 – ore 10,30

Invito a corte – Doina Ene

Una rassegna del mecenatismo delle Signorie Italiane e delle Corti straniere, dai Medici agli Sforza, dagli Estensi ai Gonzaga e, ancora, dalla corte Papale a quella di Carlo V, ammirando le opere presenti nelle collezioni ospitate nell’Accademia Carrara. Un viaggio attraverso il tempo e gli stili dei maggiori protagonisti dell’arte dal XV al XVII secolo, Raffaello, Botticelli, Mantegna, Tiziano, Pisanello, Padovanino, Rubens, El Greco e molti altri che con i loro capolavori hanno rafforzato il prestigio e il potere dei loro illuminati committenti.

 

Venerdì 17 – ore 21,00

Artisti con la valigia – Valentina Ronzoni

Niente come il viaggio consente ai pittori di ogni epoca di confrontarsi con ‘la novità’. Pisanello viaggiò fra le corti signorili col bagaglio del proprio talento. Il soggiorno padovano di Donatello introdusse le novità del Rinascimento nell’Italia del Nord. Dall’ambiente stimolante e cosmopolita di Venezia transitarono Antonello da Messina e Dürer. E cosa spinse Domenikos Theotokopoulos, da Creta a Toledo, a diventare “El Greco”? La Carrara è ricca di ‘viaggi pittorici’ di artisti viaggiatori.

 

Sabato 18 – ore 16,00

Recondite armonie – Clelia Epis

Arte e musica s’intrecciano in Accademia Carrara: dalla barocca musica da camera alle note del melodramma ottocentesco. Evaristo Baschenis, pittore ma anche musicista, utilizza nelle sue composizioni sfumature, i tibri e i toni che rimandano al vocabolario musicale. Francesco Hayez con la Caterina Cornaro e Ponziano Loverini con il Torquato Tasso a Venezia e Le ultime ore di Gaetano Donizetti in casa Basoni Scotti consentono un parallelo tra la pittura di storia, il melodramma e il celebre compositore bergamasco.

 

Domenica 19 – ore 10,30

L’Ottocento tra Accademia e innovazione – Antonia Abbattista

 

L’avvio dell’Accademia di pittura voluta dal conte Carrara è realizzato da Giuseppe Diotti, artista di formazione parmense-romana e di indirizzo neoclassico. Tra i suoi allievi il Piccio, che attraverso il suo insegnamento – condiviso dal milanese Appiani – risale alla tradizione settecentesca e cinquecentesca, ma produce opere di affascinante modernità. Scuri e Loverini perpetuano l’insegnamento accademico, Tallone apre la scuola a suggestioni naturalistiche, che trovano corrispondenze in Pellizza da Volpedo (suo allievo personale) ormai pronto ad attraversare il limite del simbolismo

 

Sabato 25 – ore 16,00

Camera con vista – Anita Zetti

Il titolo di un noto romanzo dello scrittore inglese Forster ben si presta a un percorso attraverso molte opere di paesaggio della Carrara. Dalla finestra della sua camera di Firenze Lucy poteva “contemplare le luci che danzavano sull’Arno, i cipressi di San Miniato, e le propaggini degli Appennini”. Canaletto guarda il Canal Grande, immerso in una calda luce solare, attraverso la sua camera ottica e descrive con precisione ogni dettaglio; Guardi vede la sua Venezia con occhi disincantati e ci restituisce l’immagine di una città in disfacimento.

 

Domenica 26 – ore 10,30

Volti in primo piano – Laura Zambelli

 Nel linguaggio cinematografico un primo piano è un’inquadratura che stringe fermamente su una persona o un oggetto in particolare. Noi ‘stringeremo’ l’attenzione sui volti della Carrara per conoscere le storie dei vari personaggi ritratti che s’intrecciano con quelle dell’autore dei dipinti. Dal profilo di Lionello d’Este agli indizi che identificano la Lucina Brembati, dai volti iconici delle Madonne di Crivelli al volto così reale della Madonna di Bergognone e poi ancora i ritratti di Moroni, Fra Galgario e Piccio. Cinquecento anni di storia dell’arte che scorrono, come un film, sui volti della Carrara.

 

A GIUGNO VISITE GUIDATE GRATUITE

offerte dalla

ASSOCIAZIONE GUIDE GIACOMO CARRARA