LA PAROLA ALL’ARTE
LEGAMI E CORRISPONDENZE TRA ARTE E LETTERATURA

In un percorso sala per sala, dipinti e sculture della Carrara dialogano con poesia, letteratura, mito e critica d’arte

 

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VISITE GUIDATE GRATUITE IN MUSEO
offerte da Associazione Guide “Giacomo Carrara”
con il contributo di Associazione Amici dell’Accademia Carrara

OGNI LUNEDÌ – ore 16.00
dal 2 ottobre al 27 novembre 2017

 

Il Programma:

2 ottobre | sala 16
Dal mito alla musica con Clelia Epis

Orfeo, l’incantatore incantato da una sola donna, ama Euridice, figlia di Nereo e Doride. Musica e poesia, amore e duplice perdita, discesa agli Inferi, disfatta e morte violenta, poche favole assommano in sé tematiche così numerose e coinvolgenti e grazie ad esse il mito di Orfeo ha trovato la sua fonte di immortalità. Dal Tiziano della Carrara a Poliziano, da Monteverdi a Gluck, la varia fortuna del racconto mitologico ci conduce fino al 1957, quando l’opera-balletto La Nuova Euridice è messa in scena con ardite soluzioni sperimentali nel Teatro delle Novità del nostro Donizetti.

 

 

9 ottobre | sala 4
La donna, la guerra: una questione privata con Cristian Locatelli

La Firenze umanista tra Tito Livio e Boccaccio: un viaggio tra arte e letteratura nella città del magnifico Lorenzo. Come libri dipinti, le opere di Pesellino, Botticelli e Botticino parlano all’uomo del tempo un linguaggio denso di simboli e allestiscono un codice di indicazioni morali e politiche che oggi si restituisce come affascinante messaggio da decifrare. In questa fitta rete di significati, cultura letteraria e religiosa si intrecciano con le vicende storiche e la vita quotidiana in una società in bilico tra Medioevo e modernità.

 

16 ottobre | sala 22
Gran teatro barocco con Giovanni Dal Covolo

Con la nuova cura del libretto poetico, l’opera lirica attribuisce ai miti antichi e alle storie cristiane una verosimiglianza ancora sconosciuta, dalla quale attinge la pittura visionaria di Tiepolo. Essa va apprezzata anche nei bozzetti, che conservano la freschezza della primitiva ispirazione, coltivata dall’artista fin da giovanissimo frequentando le scuole conservatori dove le orfanelle di Venezia ricevevano un’educazione musicale, la cui funzione di riscatto sociale fu valorizzata anche dal musicologo dell’ Encyclopédie Jean Jacques Rousseau, nel biennio della sua permanenza a Venezia.

23 ottobre | sala 23
Venezia splendore e decadenza con Anita Zetti

Venezia è sempre stata cara ad artisti, poeti e letterati, che ne hanno cantato la bellezza e l’unicità, spesso con la consapevolezza della fragilità dei suoi palazzi, delle sue calli, dei suoi ponti costruiti sull’acqua. L’Accademia Carrara nelle opere di Canaletto e Guardi presenta due opposte modalità di visione: il primo vede Venezia immersa in una calda luce solare che esalta la nobiltà delle sue architetture, per il secondo quella stessa luce rivela la corrosione della materia, che si fa metafora della decadenza, non solo fisica, della Venezia di fine Settecento.

30 ottobre | sala 17
Poetica Isotta con Antonia Abbatista Finocchiaro

Isotta Brembati è stata una scrittrice e poetessa, specialista nell’invenzione di imprese, animatrice di incontri culturali e abilissima “pierre” nella Bergamo del Rinascimento. Si relazionava non solo col contesto locale ma anche con intellettuali forestieri, con cui intratteneva rapporti epistolari e poetici. Oltre a ricordare la storia complessa della sua vita – sposa prima Lelio Secco poi il Cavaliere in rosa Giangirolamo Grumelli – ne leggeremo alcune poesie di chiaro sapore petrarchesco, dedicate a uomini e donne del suo tempo e della sua città.

 

6 novembre | sala 27
Dantesche visioni con Elena Zilio

Boccaccio la definisce “divina”, dedicandole pubbliche letture presso la Badia fiorentina; D’Annunzio ne trae ispirazione per la sua Francesca da Rimini, “poema di sangue e di lussuria”, scritto pensando a Eleonora Duse. Di questa stessa Francesca, Previati accende il rosso dei capelli sparsi su quello che fu il letto della passione, mentre Diotti, con algido rigore, imbandisce il fiero pasto del conte Ugolino. Molteplici visioni si coagulano intorno all’universo della Commedia dantesca, la cui potenza evocativa ha ispirato artisti di ogni tempo.

13 novembre | sala 24
Il mito prende forma con Valentina Ronzoni

Il mito è un racconto che fornisce all’uomo, fin dalle origini e in una dimensione sacra, le coordinate per muoversi fra passioni, regole, debolezze, azioni virtuose o nefaste. Gli scrittori antichi hanno fissato nel tempo questa antichissima tradizione orale e collettiva. Dopo aver abitato le stanze di Villa Mentana, le sculture della collezione Zeri si uniscono a un nucleo di tele nella più suggestiva sala del Museo, come documenti di un mito che si è fatto scultura e dipinto nelle mani di Padovanino e Fantoni, Bernini e Tagliolini.

20 novembre | sala 18
La supremazia del colore con Tosca Rossi

Il Cinquecento è l’epoca d’oro della pittura veneziana: non solo Tiziano e Palma, ma anche Veronese, Tintoretto e Jacopo Bassano. A Bergamo -dopo Moroni- il posto d’onore sarà conteso tra Cavagna, Salmeggia e Zucco, cui spetterà l’arduo compito di mantenere la lezione controriformata fino alla peste manzoniana. La nuova generazione di artisti, raccontata attraverso lo sguardo acuto della critica d’arte, riafferma con forza la supremazia del colore sul disegno, segno distintivo della tradizione veneta.

 

27 novembre | sala 26
Uno sguardo sulla donna con Maria Elena Nardari
L’Ottocento dedica un nuovo sguardo alla donna: presenze femminili,

indagate anche nel loro mondo interiore, attraversano da protagoniste la letteratura, il teatro, la musica, le arti figurative dell’Ottocento europeo, fino a diventare immagini
emblematiche della condizione della donna. Echi delle voci della letteratura ,italiana, da Foscolo a Manzoni, da Nievo a Fogazzaro, sembrano risuonare nella galleria delle figure femminili di Piccio e Tallone, espressioni di un comune sentire.

Durata: 1 ora
Costo: biglietto d’ingresso € 5
Elenco gratuità: www.lacarrara.it/visitaci/orari-biglietti
Prenotazione obbligatoria, entro il venerdì precedente
Info e prenotazioni: guide.carrara@gmail.com | 3496668829
Partecipanti: massimo 30
Ritrovo ore 15.45 presso la biglietteria del Museo