In collaborazione con Bergamo Jazz Festivalbergamo-jazz-2018-sclavis-courtois

Dopo l’olandese Ernst Reijseger, altri due esponenti di spicco dell’improvvisazione europea si esibiscono tra le opere dell’Accademia Carrara. Louis Sclavis e Vincent Courtois rappresentano ai massimi livelli quell’idea di jazz “alla francese” che si nutre di musica “colta” e “popolare”, piegando a sé il linguaggio jazzistico. I due musicisti, il primo originario di Lione, l’altro parigino, si frequentano artisticamente dal 1990 e, dopo collaborazioni in disparate combinazioni, costituiscono insieme al violinista Dominique Pifarely un trio che di recente ha lasciato traccia su ECM con l’album Asian Fields Variations.
Dischi con vari gruppi, colonne sonore, tantissimi concerti: l’attività di Louis Sclavis è intensa sin dalla metà degli anni Ottanta. Insieme al connazionale Michel Portal e a pochi altri, è uno dei massimi specialisti del clarinetto basso.
Dagli studi al conservatorio alla musica improvvisata: per un violoncellista non è un passo così frequente, ma per Vincent Courtois è stato lo sbocco naturale per esprimere appieno la propria musicalità.

 

Accademia Carrara

24 marzo 2018
H 11:00
 
Prezzo:
da €8,00 a 10,00€