Accademia Carrara e Fondazione Brescia Musei s’incontrano e insieme decidono di organizzare uno scambio di laboratori. Gli educatori dei due Musei preparano il loro bagaglio e partono alla volta della città ospite per incontrare le famiglie più curiose e due tra gli artisti più geniali del Rinascimento: Raffaello e Tiziano.

Cosa c’è nel bagaglio dell’educatore museale? Colori, strumenti per osservare, disegnare e dipingere, storie appassionanti e soprattutto l’occorrente per conoscere i protagonisti di due mostre tutte da scoprire.

Organizzate il vostro viaggio insieme a noi, seguite Musei viaggianti!

 

Musei viaggianti-01

 

Date e orari

31 marzo, ore 15.30 presso Raffaello e l’eco del mito 
Maestri e allievi. Nella bottega del pittore a cura di Davide Sforzini, educatore Fondazione Brescia Musei

Per diventare pittori era necessario, in età rinascimentale, essere accettati in giovane età in una bottega: un grande spazio dove il Maestro svolgeva il proprio mestiere. All’interno delle botteghe il lavoro era impostato secondo un metodo di produzione che prevedeva una precisa suddivisione di compiti tra il maestro, gli assistenti e gli apprendisti. Attraverso una serie di esperienze che riguardano i materiali, gli strumenti e le tecniche usate dai pittori, si rivive la vivacità che animava le botteghe d’arte nel XVI secolo.


21 aprile, ore 15.30 presso Tiziano e la pittura del Cinquecento tra Venezia e Brescia
La valigia dell’artista a cura di Simona Cantone, educatrice Fondazione Accademia Carrara

Conoscere un’opera d’arte è come intraprendere un viaggio nella vita degli artisti che le hanno realizzate. Allo stesso modo, l’esperienza che viviamo in museo, a contatto con dipinti e sculture, arricchisce il nostro bagaglio personale. Dopo la visita, ogni famiglia realizza una propria valigia, da arricchire giorno dopo giorno di nuovi elementi.


6 maggio, ore 16.30, presso Raffaello e l’eco del mito 
Maestri e allievi. Nella bottega del pittore a cura di Davide Sforzini, educatore Fondazione Brescia Musei

Per diventare pittori era necessario, in età rinascimentale, essere accettati in giovane età in una bottega: un grande spazio dove il Maestro svolgeva il proprio mestiere. All’interno delle botteghe il lavoro era impostato secondo un metodo di produzione che prevedeva una precisa suddivisione di compiti tra il maestro, gli assistenti e gli apprendisti. Attraverso una serie di esperienze che riguardano i materiali, gli strumenti e le tecniche usate dai pittori, si rivive la vivacità che animava le botteghe d’arte nel XVI secolo.


16 giugno, ore 16.30 presso Tiziano e la pittura del Cinquecento tra Venezia e Brescia
La valigia dell’artista a cura di Simona Cantone, educatrice Fondazione Accademia Carrara

La valigia dell’artista a cura di Simona Cantone, educatrice Fondazione Accademia Carrara

Conoscere un’opera d’arte è come intraprendere un viaggio nella vita degli artisti che le hanno realizzate. Allo stesso modo, l’esperienza che viviamo in museo, a contatto con dipinti e sculture, arricchisce il nostro bagaglio personale. Dopo la visita, ogni famiglia realizza una propria valigia, da arricchire giorno dopo giorno di nuovi elementi.

 

Prezzi

Raffaello e l’eco del mito

– Adulti: 10 euro* (valido per 1 o 2 adulti + 1 o più bambini dai 6 ai 18 anni)

– Bambini: 5 euro (valido per 1 o 2 adulti + 1 o più bambini dai 6 ai 18 anni)

– Bambini gratuito (valido dal terzo figlio dai 6 ai 18 anni)

+ attività: 5 euro per ogni partecipante

Tiziano

– Adulti e bambini over 6: 7.50 euro cad. (comprensivo di biglietto e attività)
– Bambini under 6: gratuito

Info e prenotazioni

Raffello e l’eco del mito:
Admaiora

Tiziano e la pittura del Cinquecento tra Venezia e Brescia
030.2977833-834
santagiulia@bresciamusei.com

Destinatari

bambine e bambini dai 5 agli 11 anni (minimo 19 / Max 25 persone)

Durata

2 ore