Presentazione del volume
La vita di GIOVANNI MORELLI nell’Italia del Risorgimento

 

Presenta Salvatore Settis
interviene Jaynie Anderson
introduce M. Cristina Rodeschini

 

in collaborazione con la Biblioteca Civica Angelo Mai di Bergamo

 

La vita del grande storico dell’arte, inventore del «metodo morelliano», vista attraverso la sua passione per la politica e la tutela del patrimonio artistico.

 

Nato a Verona da genitori svizzeri di fede protestante, Giovanni Morelli (1816-1891) compie i primi studi ad Aarau, quindi si laurea in Scienze a Monaco di Baviera. Negli anni Quaranta torna in Italia per prendere parte alle guerre e ai moti del Risorgimento, prima come soldato nelle Cinque giornate di Milano (1848), poi come diplomatico a capo della guardia cittadina di Bergamo (1859) nella difesa (con Daniele Manin) della Repubblica di Venezia, e infine nell’ultima battaglia, tra i ghiacciai dello Stelvio (1866). Eletto quattro volte deputato negli anni Sessanta, Morelli si dedica alla salvaguardia del patrimonio e inventa il suo famoso metodo attributivo, basato sulla comparazione dei particolari anatomici dipinti in maniera personale e riconoscibile dagli artisti. Nel 1873 viene eletto al Senato, dove continua la sua solerte attività per la tutela delle opere del Rinascimento.
Tra i tanti amori della sua vita ci sono anche grandi donne, come Clementina Frizzoni, Laura Acton e l’imperatrice Vittoria, ma non prende mai moglie. Alla morte, lascia in eredità la sua collezione all’Accademia Carrara di Bergamo, amata città d’adozione e luogo natale di sua madre, Ursula Zavaritt.

 

Jaynie Anderson è stata fondatrice e direttrice dell’Australian Institute of Art History della University of Melbourne dal 2009 al 2015. È stata professoressa di storia dell’arte al Getty Research Institute di Los Angeles, al Centre for Advanced Study in the Visual Arts di Washington, e all’Harvard Centre for Renaissance Studies. Ha curato numerose mostre, all’Ashmolean Museum di Oxford, al Castello Sforzesco di Milano, alla National Gallery of Art di Washington e alla National Gallery of Australia di Canberra.

 

13 novembre 2019

ore 17.30

 

posti limitati, confermare la presenza a

info@lacarrara.it