Quando l’animazione sorride all’arte

bg toons 

Serata speciale sull’arte del cinema d’animazione nell’ambito di BergamoTOONS

Venerdì 23 giugno, Accademia Carrara, ore 21.30

 

Tra gli ospiti internazionali che BergamoTOONS porta nella nostra città c’è anche David Silverman, regista e animatore dei The Simpsons, la celeberrima serie targata Fox che compie oggi 30 anni! Stasera, a introdurre la serata di cortometraggi in #Carrara, Silverman porterà una piccola sorpresa: il suo cortometraggio di diploma! Oltre a lui, ci saranno il cartoonist italo-bavarese Joshua Held e il nostro Bruno Bozzetto, Presidente onorario di BergamoTOONS

 

Quando l’animazione sorride all’arte

(AA.VV., 80′ circa)

Una selezione di cortometraggi-capolavoro dal meglio del panorama internazionale del cinema di animazione. Una serata in cui l’animazione strizza l’occhio alla grande Arte… con un immancabile tocco di umorismo! Introduce Federico Fiecconi, direttore artistico di BergamoTOONS, in compagnia di autori ospiti della manifestazione.

 

1) Au bout du monde / Alla fine del mondo [t.l.]

di Konstantin Bronzit, Francia, 1998, 8’, col., senza dialoghi

Una casa si appoggia in equilibrio precario sulla cima di una montagna, e oscilla scivolando sul crinale a destra e a sinistra in base ai movimenti della tumultuosa famiglia che la abita. Compresa una mucca, un cane e qualche personaggio di passaggio…

 

Konstantin Bronzit (Leningrado, Unione Sovietica, 1965), animatore e regista con due nomination all’Oscar (Lavatory – Lovestory, 2007 e We Can’t Live Without Cosmos, 2014), è già considerato uno dei nuovi maestri del cinema d’animazione russo. Attualmente lavora presso il Melnitsa Animation Studio, la Walt Disney di San Pietroburgo. Molto versatile, ironico, poetico, acuto osservatore, Bronzit ama la parodia e il sentimento; senso narrativo e ritmo perfetto.

 

2) KJFG No. 5 di Alexey Alexeev, Francia, 2008, 2’, col., senza dialoghi

Nel bosco, una piccola noise-rock band improvvisata: l’orso alla chitarra (un ramo d’albero), il coniglio alle percussioni (un tronco reciso), il lupo canta (ulula); mentre sopraggiunge un cacciatore…

Alexey Alexeev (Mosca, Unione Sovietica, 1965) inizia a lavorare come animatore presso lo Studio Pilot, per poi diventare direttore creativo ai Varga Studios di Budapest. Autore, con diverse mansioni (animatore, sceneggiatore, regista), di numerose serie televisive animate (Baby Blues, Kipper, Mr. Bean), in un’intervista ha affermato: «Preferisco gli animali alle navi spaziali, soprattutto se disegnati».

 

3) Skhizein di Jérémy Clapin, Francia, 2008, 13’35’’, col., v.o. sott. ingl.

Dopo essere stato colpito da un meteorite di 150 tonnellate, Henry deve adattarsi a vivere a 91 cm di distanza da sé.

 

Jérémy Clapin (Parigi, Francia, 1974) si è diplomato alla Scuola d’Arte Decorativa di Parigi nel 1999. Ha poi lavorato come grafico e illustratore per varie case editrici e come regista indipendente di spot commerciali. Nel 2004 ha diretto il suo primo cortometraggio d’animazione, Histoire vertébrale, che è stato selezionato in sessanta festival internazionali aggiudicandosi oltre quindici premi.

 

4) Tang lang bu chan / La mantide religiosa [t.l.] di Hu Jinqing, Cina, 1988, 8’, col., senza dialoghi

Una mantide religiosa escogita un ingegnoso stratagemma per avvicinarsi alla sua preda. Ma un petulante rigògolo non ha intenzione di lasciarla agire indisturbata. Da una favola tradizionale cinese che prende spunto da un antico precetto di Liu Xiang (erudito della dinastia Han): «La mantide insegue la cicala, non sapendo che l’uccello la guarda».

 

Hu Jinqing (Changzhou, provincia di Jiangsu, Cina, 1936) nel 1953 si laurea presso il Dipartimento di animazione alla Beijing Film Academy. Specializzato in film di animazione con sagome di carta ritagliate, per i soggetti delle sue opere attinge al patrimonio di fiabe e proverbi classici cinesi. Nel 1984 riceve l’Orso d’oro a Berlino.

 

5) Shānshuǐ qíng / Impressione di montagna e d’acqua [t.l.] di Te Wei, Cina, 1988, 19’, col., lavis animé/acquarello animato, senza dialoghi

Un vecchio musicista attraversa il fiume sulla barca di un giovane che suona il flauto. Approdato sulla riva opposta, il musicista si ammala e il ragazzo lo conduce alla sua dimora per prendersi cura di lui. Una volta guarito, il maestro insegna al giovane allievo come suonare lo strumento che porta con sé: un guqin.

 

Te Wei (Shanghai, Cina, 1915-2010), co-fondatore nel 1949 degli Studi di Cinema d’Arte di Shanghai e direttore della scuola fino al 1986. Te Wei trae ispirazione dalle opere del celebre pittore paesaggista Qi Baishi e dalla millenaria tradizione calligrafica cinese, creando un universo animato di straordinaria poesia. La sua tecnica innovativa, l’acquarello animato (fine anni ’50) e l’acquarello scomposto (ovvero: “mosso”, fine anni ’60), rappresenta un’invenzione rivoluzionaria per il disegno animato moderno, coniugando l’uso dell’inchiostro di china con l’acquarello in un’estetica unica al mondo: un distillato di colore fatto di infinitesimali trasparenze e vibrazioni.

 

6) Spiral / Spirale [t.l.] di Bill Plympton, Usa, 2005, 6’, col., v.o.

L’animazione usata per esplorare i principi ipnotici del movimento e della forma attraverso l’uso di figure astratte. Provocatoria risposta al film di Paul Glabicki Film-Wipe-Film (1983), pioniere del cinema d’animazione sperimentale statunitense: una rapsodia di 100 sequenze animate che coniuga pura astrazione geometrica a simboli, metafore, icone. Qui, nei credits finali, compaiono più di otto finte società finanziatrici dai nomi satirici, come la Philantropic Aid for Abstract Art e il Fellowship for Masturbatory Indulgence.

 

Bill Plympton (Portland, Usa, 1946) è un disegnatore, illustratore e animatore indipendente statunitense. I suoi lavori sono caratterizzati da uno stile “surreale” (sesso e violenza resi in modo talmente grottesco da diventare “cartooneschi”) e da tecniche di animazione classiche.

 

7) La queue de la souris / La coda del topo [t.l.] di Benjamin Renner, Francia, 2007, 4’12’’, col., v.o. sott. ingl.

Nella foresta un leone cattura un topolino con l’intenzione di divorarlo, ma lui gli propone uno scambio…

 

Benjamin Renner (Francia, 1983) studia all’Istituto di belle arti di Angoulême, dove si specializza in tecniche del fumetto. Entra quindi a La Poudrière, la scuola di animazione fondata da Jacques-Rémy Girerd alla Cartoucherie de Bourg-lès-Valence. Con diversi corti al suo attivo, è l’autore dei lungometraggi Erneste & Célestine (2012) e Le grand méchant Renard (2017), recentemente in anteprima al Festival di Annecy.

 

8) Mobile / La giostrina [t.l.] di Verena Fels, Germania, 2010, 6’22’’, col., senza dialoghi

Una mucca, un cane, un topolino, un maiale, due pecore e tre galline, tutti di peluche e tutti appesi a una giostrina, si stanno annoiando. Finché non fanno tesoro del detto: «Aguzza l’ingegno, e il tuo posteriore lo seguirà».

 

Verena Fels (Biberach an der Riß, Repubblica Federale Tedesca, 1980) si diploma in studi dell’audiovisivo alla Stuttgard Hochschüle der Medien nel 2004, quindi si specializza in animazione e regia presso la Filmakademie Baden-Württemberg. Mobile, il suo saggio di diploma, dimostra già una piena padronanza del mezzo, una spigliata inventiva e un acuto senso dell’umorismo.

 

9) Resterà con te di Julia Gromskaya [supervisione creativa Simone Massi], Italia, 2015, 3’5’’, col., animazione 2D a mano su carta con coloritura ad acquarello

Ogni futura mamma sogna un avvenire luminoso per il bambino che porta in grembo. Ad anticiparlo è una stella cadente, che dal cielo notturno disegna i sogni, pieni di magia, di mamme e papà.

 

Julia Gromskaya (Kharkov, Unione Sovietica, 1980), dopo il diploma in filologia, nel 2004 entra nello staff del Festival Krok, una kermesse-crociera (letteralmente: a bordo di una nave) che tocca le principali città della Russia e dell’Ucraina. Qui Gromskaya incontra i grandi maestri dell’animazione dell’Est Europa. Nel 2006 si trasferisce in Italia, dove comincia a muovere i primi passi come illustratrice, animatrice e regista. Nell’arco di cinque anni, i suoi lavori vengono selezionati nei festival di cinquantadue Paesi. Collabora stabilmente con Simone Massi, suo marito.

 

 

Info

Serata speciale sull’arte del cinema d’animazione nell’ambito di BergamoTOONS

Venerdì 23 giugno, Accademia Carrara, ore 21.30 ingresso libero, prenotazione consigliata | info@bergamotoons.it