Convenzioni

 

Fondazione Brescia Musei

La convenzione quinquennale tra Fondazione Accademia Carrara e Fondazione Brescia Musei nasce in un’ottica di condivisione d’intenti e di vicinanza culturale e mette in valore i rispettivi patrimoni, le storie collezionistiche, l’impegno nell’attualità della vita dei due musei.

Valorizzazione, conservazione, restauro, esposizioni e prestiti, attività educative e didattiche, studio e ricerca, scambio di competenze, promozione, comunicazione, marketing: questi i tanti aspetti della collaborazione.

Primo atto di questa collaborazione “Raffaello Anteprima”

 

Fondazione Centro Conservazione e Restauro la Venaria Reale

La collaborazione scaturisce dall’intento di sviluppare congiuntamente programmi interdisciplinari di ricerca, documentazione, restauro e didattica volti a supportare e potenziare attività di valorizzazione e tutela storico-artistica legate al recupero di manufatti del museo.

 

Università degli Studi di Bergamo
convenzione quadro della durata di quattro anni, dal 2017 al 2021.

La collaborazione con l’Università di Bergamo, finalizzata a programmi di studio e valorizzazione, conservazione, restauro ed esposizione, si è inaugurata con il restauro di un dipinto dell’Accademia Carrara, la Trinità di Giampaolo Lolmo, che al termine dell’intervento è stato collocato nel suo contesto di provenienza, all’interno di una cappella della chiesa di Sant’Agostino, ora aula magna dell’Università di Bergamo.

 

Centro di formazione professionale Scuola d’Arte Andrea Fantoni
La convenzione nasce dalla volontà di sopperire ad alcune necessità dal museo, offrendo contestualmente agli allievi di una delle realtà formative storiche della città la possibilità di sperimentare fattivamente e con gradualità didattica il rapporto con le opere d’arte musealizzate, indispensabile nel percorso di formazione professionale.

 

 

Collaborazioni

Officina del Tempo

Lo spirito della convenzione con l’Officina del Tempo si fonda sul principio reciproco di favorire scambi intesi ad accrescere e valorizzare il patrimonio sociale e culturale di entrambe le organizzazioni ed è finalizzato al raggiungimento dei reciproci fini statutari, in particolare alla realizzazione di un progetto comune che mira alla promozione, diffusione e valorizzazione della cultura e dell’arte, alla crescita di un impegno diretto nella cura e nella divulgazione del patrimonio artistico, nonché dell’impiego del tempo a favore di un reciproco arricchimento umano e culturale.