In questa pagina, ogni potenziale mecenate, potrà approfondire quali interventi può sostenere, quale è la misura del credito d’imposta riconosciuto, i limiti e le modalità di fruizione dello stesso nonché gli adempimenti in capo all’erogatore e beneficiario in caso di erogazione liberale.

 

EROGAZIONI LIBERALI OGGETTO DELL’ART BONUS

  • Interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici
  • Sostegno degli Istituti e luoghi della cultura di appartenenza pubblica
  • Erogazioni liberali effettuate per i suddetti tipi di intervento, direttamente a favore dei concessionari o affidatari dei beni oggetto di manutenzione, protezione e restauro.

ART-BONUS: UNA PANORAMICA DELL’ AGEVOLAZIONE

Chiunque effettua le erogazioni liberali a sostegno della cultura, dell’arte e dello spettacolo può beneficiare di un credito di imposta nella misura pari al 65% dell’erogazione liberale effettuata, da ripartire in 3 quote annuali di pari importo.

  • Se il mecenate è una persona fisica od ente che non svolge attività d’impresa, il credito di imposta è riconosciuto nel limite del 15% del reddito imponibile.
  • Se il mecenate è un soggetto titolare di reddito d’impresa il credito d’imposta è riconosciuto nel limite del 5 per mille dei ricavi annui.

A titolo esemplificativo:

Persona fisica, quindi soggetta ad imposta IRPEF, che nel 2014 presenti un reddito imponibile pari a 100.000 Euro;
il credito d’imposta massimo maturato nel 2014 sarebbe pari a 100.000*15%=15.000 Euro
e quindi le erogazioni liberali agevolabili sarebbero al massimo pari a 15.000/65%=23.077 Euro.

Il bonus fiscale, pari ad Euro 15.000, sarà da scontare in tre rate annue (5.000) direttamente dall’Irpef a partire dalla dichiarazione dell’anno di riferimento di effettuazione delle erogazioni liberali

L’esborso finanziario netto nell’arco dei tre anni di utilizzo del credito d’imposta sarebbe pari a 23.077-15.000=8.077 Euro, ossia circa il 35% delle erogazioni effettuate.

 

Consulta sulla pagina di Art Bonus dettagli ed esempi

 


ADEMPIMENTI DEI SOGGETTI CHE EFFETTUANO EROGAZIONI LIBERALI:

I mecenati devono effettuare i pagamenti delle erogazioni liberali in denaro mediante banca, ufficio postale, carte di credito, di debito e prepagate, assegni bancari e circolari. È inoltre necessario conservare la ricevuta dell’operazione finanziaria con l’indicazione della causale Art bonus seguita dall’ente beneficiario e dall’oggetto delle erogazioni e indicazione del codice fiscale/P.IVA del mecenate.


ADEMPIMENTI E POSSIBILITA’ CONCESSE AI BENEFICIARI:

I beneficiari delle Erogazioni sono tenuti a comunicare pubblicamente e con cadenza mensile l’ammontare delle erogazioni liberali ricevute e del loro utilizzo sul proprio sito istituzionale e sul portale governativo dell’Art-bonus.

Chiarendo che il beneficio fiscale Art Bonus riguarda le erogazioni liberali e non le sponsorizzazioni, facendo riferimento alle linee guida del D.M. 19 dicembre 2012 del MiBACT (ora MIC), è possibile una forma di riconoscimento morale al mecenate senza che questo rappresenti un obbligo per l’ente beneficiario. In tale ottica è accettabile menzionare sul sito web degli enti beneficiari, previa opportuna liberatoria da parte del mecenate, un pubblico ringraziamento a quest’ultimo citandone solo il nome o la ragione sociale senza far riferimento al marchio, attività, prodotti, ecc. Analogamente sul sito art bonus è prevista una pagina di pubblico ringraziamento per i mecenati che forniranno i dati relativi alle loro erogazioni corredati da opportuna liberatoria.