La biblioteca storica comprende un totale di 1300 volumi, dal Cinquecento all’Ottocento. Il suo nucleo più importante è costituito dai libri appartenuti a Giacomo Carrara, a cui si aggiungono quelli dalla collezione di Salvatore Orsetti e i volumi legati all’attività dell’Accademia di Belle Arti. 

Sebbene non manchi la letteratura (Plutarco, Plinio, Giovanni Boccaccio, Pietro Bembo, Torquato Tasso), prevalgono i testi di storia dell’arte, opere di Leon Battista Alberti, Giorgio Vasari, Giovan Paolo Lomazzo, Sebastiano Serlio e Marco Boschini, tra gli altri.  

Un nucleo insolito è quello dei repertori ottocenteschi di disegni di decorazioni, terrecotte, carpenterie, elementi meccanici e scenografie teatrali.  

Alcuni dei volumi (circa 200) sono in deposito temporaneo presso la Biblioteca Civica Angelo Mai di Bergamo da una trentina d’anni.  

Dotato di inventario dettagliato ma non disponibile nella catalogazione on line (Opac SBN), il fondo antico della biblioteca è consultabile a richiesta negli orari di apertura degli uffici.