Le sculture in totale sono 134. Gli oggetti più antichi sono le tre sculture di scuola toscana rinascimentale, giunti in museo attraverso il legato di Giovanni Morelli nel 1891.

Nucleo considerevole è quello donato da Federico Zeri nel 1998: 46 oggetti, tra i quali opere di Pietro Bernini, Domenico Guidi, Filippo Parodi, Giovan Francesco Arrighi.

Di non minore importanza è la raccolta di 25 sculture della bottega Fantoni, attiva soprattutto in Lombardia e Veneto per oltre due secoli.  

Il patrimonio scultoreo è completato da una serie di busti dell’Ottocento e del primo Novecento,

che raffigurano soprattutto personaggi legati alla storia e all’arte locale.