Mostre

Tiziano e Aretino. Il ritratto di un protagonista del Rinascimento

4.12.2023 – 1.04.2024

Dal 4 dicembre 2023 al 1 aprile 2024, in Carrara giunge in prestito delle Gallerie degli Uffizi il Ritratto di Pietro Aretino di Tiziano, al centro di un prezioso progetto espositivo

Dal 4 dicembre 2023, Accademia Carrara presenta Tiziano e Aretino. Il ritratto di un protagonista del Rinascimento, nuovo progetto espositivo che vede allestito in Carrara il prestigioso Ritratto di Pietro Aretino di Tiziano, in prestito dalle Gallerie degli Uffizi di Firenze.

Numerose sono le opere di pittori, incisori e scultori che hanno consegnato all’eternità il volto di Pietro Aretino (1492 – 1556), uno dei più amati e contemporaneamente discussi intellettuali del Cinquecento ma, nell’immaginario collettivo, la figura del letterato coincide senza alcun dubbio con il ritratto eseguito dall’amico Tiziano custodito nella Galleria Palatina delle Gallerie degli Uffizi. Succede nella storia dell’arte, in particolare nella storia dei ritratti, che un’opera assurga al ruolo dell’immagine per eccellenza, divenendo icona: per il letterato toscano non solo quell’opera è la tela della Galleria Palatina ma, in più, le ragioni in questo caso sono da ritrovare, oltreché nel genio di Tiziano, nello stretto rapporto che il soggetto ritratto ebbe con il pittore e nella committenza.

Il progetto di Accademia Carrara parte dunque da quest’opera per approfondire una delle figure più affascinanti del Cinquecento: L’uom tre volte chiarissimo e divino / il famoso immortal Pietro Aretino, autore anticonformista, diplomatico, polemista e primo a praticare la critica d’arte così come oggi la intendiamo, proponendo al pubblico una riflessione che parte dal dipinto di Tiziano e si amplia grazie a una serie di opere che spaziano dalla grafica alla medaglistica all’editoria, tutte arti ben conosciute dallo scrittore, chiamate a celebrarlo.

Tiziano Vecellio, "Ritratto di Pietro Aretino", particolare, 1545.
Firenze, Gallerie degli Uffizi, Galleria Palatina

Il Ritratto di Pietro Aretino eseguito da Tiziano nel 1545 è un’opera straordinaria sia per la qualità dell’esecuzione, esempio della sua produzione matura, potente, abbozzata nella materia pittorica, a tratti non finita, sia per la destinazione. Pietro Aretino è infatti soggetto e committente del dipinto con la precisa volontà di donarlo a Cosimo I de’ Medici al fine di ricevere la sua protezione, un’operazione di autopromozione a tutti gli effetti, certamente non comune per l’epoca. Tiziano celebra Aretino al vertice del suo successo personale, coniugando, in una riuscitissima sintesi, rappresentatività di status e intima conoscenza della persona ritratta, dando vita a una potente raffigurazione della ostinata volontà messa in campo dallo scrittore nel promuovere la sua figura di intellettuale attraverso un uso consapevole e anche spregiudicato della propria immagine.

La mostra si propone di evocare questa vicenda accostando alla tela eseguita da Tiziano altre celebri testimonianze dell’iconografia aretiniana come una serie di celebri medaglie di diversi artisti, che scandiscono tutto il corso della sua carriera e testimoniano quanto la ritrattistica sia intrinseca alla riflessione di Aretino sull’arte. A completare il percorso, due volumi a stampa particolarmente significativi, all’interno della sterminata produzione dello scrittore, che richiamano due vicende tra le più note della vita di Aretino: i Sonetti lussuriosi, scritti nel 1525, dopo aver visto le invenzioni di Giulio Romano incise da Marcantonio Raimondi, conosciuti soltanto attraverso un unico esemplare a stampa successivo; l’allestimento della commedia La Talanta scritta da Aretino a Venezia e messa in scena con la collaborazione di Giorgio Vasari durante il Carnevale del 1542.

Alcuni oggetti esposti in mostra trattano argomenti erotici e usano un linguaggio esplicito. Si invita il pubblico adulto che accompagna bambine, bambini, ragazze, ragazzi di prenderne visione e di valutarne consapevolmente la visione.

Informazioni sulla mostra

Giorni e orari

Lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì: 9:00-17:30
Martedì: 9:00-13:00
Sabato, domenica e festivi: 9:30-18:30

 

Aperture serali straordinarie gli ultimi venerdì del mese fino alle 23:00

Biglietti e Prenotazioni

> Il museo nuovo + Tiziano e Aretino

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