Casa Carrara

La rubrica della domenica delle ore 14.30!
Educatori e mediatori della Carrara raccontano la loro opera preferita del Museo!

 


Opera: Tre Crocifissi – Vincenzo Foppa

 

Vincenzo Foppa e La Società del Giardino di Milano

Il dipinto, che sta in Sala 1 sulla parete di sinistra, è una delle testimonianze più forti del Rinascimento lombardo in Carrara.

Mi piace molto perchè mi ricorda quella volta che, giovanissima e ancora nella “vecchia” Carrara, in visita guidata mi trovai ad accompagnare i membri della Prestigiosa Società del Giardino di Milano nata nel lontano 1783 e che è uno dei dieci Circoli più antichi al mondo.

Il dipinto è un’immagine devozionale di straordinaria potenza che per essere apprezzato al meglio va osservato da una posizione ribassata, in pratica in ginocchio come quando si è in preghiera.

Da quel punto di vista si scorgono la prospettiva di gusto nordico usata per il paesaggio e la regolarità, all’italiana, della costruzione prospettica dell’ambiente in primo piano dove stanno Cristo e i ladroni. Lì sotto l’arco trionfale all’antica e nella perfetta resa dello spazio Cristo è in agonia privo del conforto di Maria, della Maddalena e di S. Giovanni.

Lì davanti, quella volta, il decano della Società del Giardino poggiandosi al bastone non temette di inginocchiarsi per meglio apprezzarne la prospettiva e la cubatura.

Meraviglie del Rinascimento.

 

by Clelia Epis

 


 

Opera: Ritratto della figlia Irene – Cesare Tallone

 

La noia di Irene 

Ciao a tutti, sono Laura, un’educatrice museale dell’Accademia Carrara, oggi casa mia diventa: casa Carrara! L’opera che vi racconterò è un’opera dell’artista Cesare Tallone che fu, pensate, anche direttore della scuola d’arte dell’Accademia Carrara. 

L’opera si intitola: ‘ritratto della figlia Irene’ e si trova nella sala 26. Ho scelto quest’opera perché mi ricorda la mia bambina, soprattutto in questi giorni, in cui anche lei è spesso  nella stessa posa annoiata nella quale viene ritratta Irene. Il pittore ritrae la figlia a figura intera, come era solito fare e incastona la figura umana tra due nature morte: un mazzo di rose e un mucchietto di ciliegie! Speriamo di poter presto tornare anche noi a sentire il profumo delle rose e a raccogliere ciliegie….a presto!

 

by Laura Zambelli

 


Opera: Nascita di Maria – Carpaccio


Care visitatrici e cari visitatori virtuali, vi accolgo a casa mia, che per sessanta secondi diventa Casa Carrara un luogo di incontro in cui le opere parlano attraverso le emozioni di chi le racconta.

Io sono Lucia e sono responsabile dei servizi educativi del Museo; ho scelto la tela di Carpaccio dal titolo Nascita di Maria. Questo dipinto riesce a catturare la mia attenzione ogni volta che lo vedo e in questi giorni lo sento vicino perché mi trasmette una bella sensazione di quiete.

All’interno di questa casa veneziana del 400 è successa una cosa molto bella: è nata una bambina. La neomamma, sdraiata sul grande letto a baldacchino, si riposa per quaranta giorni, mentre i familiari si prendono cura di lei. È una scena di un’epoca lontana ma che parla un linguaggio che conosciamo: quello dell’affetto.

E voi avete un’opera che vi emoziona?

 

by Lucia Cecio