CUSTODIRE MEMORIE
un percorso per la persona con Alzheimer e altre demenze.

Un progetto innovativo di Accademia Carrara in collaborazione con l’ASST Bergamo Est e FERB Fondazione Europea Ricerca Biomedica Onlus, che si concretizza nella relazione museo-ospedale, inserendosi nell’offerta di percorsi che vedono l’arte come cura, sollievo e benessere.

Custodire Memorie rappresenta una terapia sperimentale che risponde a esigenze, approcci e metodi non farmacologici, per i quali il Centro Eccellenza Alzheimer di Gazzaniga è conosciuto e apprezzato.

Alcuni dipinti del museo, sotto forma di riproduzioni, entrano nelle stanze del Centro di Gazzaniga insieme a elementi sensoriali appositamente scelti dal gruppo di lavoro, composto da educatori museali ed operatori sanitari. Con l’aiuto di un terapista, il paziente sfoglia un grande album delle opere e viene invitato a sceglierne una tramite cui sollecitare la memoria e le emozioni.
Le opere si fanno così portatrici silenziose di vissuti, aiutano i sentimenti a fluire e i pazienti a ritrovarsi.

 

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Dance Well

Il progetto Dance Well, nato nel 2013 al Centro per la Scena Contemporanea/Bassano del Grappa, è approdato a Bergamo, negli spazi dell’Accademia Carrara, grazie all’impegno di Associazione Culturale Immaginare Orlando APS e con la collaborazione di Festival Danza Estate.

Dance Well è un progetto culturale a forte impatto sociale, che lavora decostruendo gli stereotipi che ingabbiano i corpi (in questo caso i corpi con malattia di Parkinson o ridotta mobilità) creando spazi di incontro trasversali e non ghettizzanti, esempio concreto di come l’inclusione e lo scambio possano creare una società più ricca ed accogliente sotto il profilo umano, sociale e culturale.

È una pratica che si svolge all’interno delle sale del museo, entrando in relazione con il Patrimonio, mirando a sviluppare benessere, riabilitazione e cura attraverso l’arte.

Il progetto Dance Well nel suo incontro con la città mette in discussione i pregiudizi delle cittadine e dei cittadini su cosa sia la bellezza, il canone, l’abilità o la disabilità e su quanto siano da abbattere le barriere discriminatorie che determinano il campo delle possibilità delle persone considerate malate e sane.

Dopo una lezione aperta al pubblico l’8 agosto 2020, condotta da Giovanna Garzotto, Dance Teacher di Bassano del Grappa, l’iniziativa si svilupperà in città in modo continuativo dall’autunno 2021.


Valori tattili. Sei sculture della collezione Zeri raccontate da persone cieche

Scopri le sculture del Museo con un approccio innovativo: partecipa alle visite condotte da mediatori ciechi. Alcune sculture della Collezione Zeri esposte in Carrara diventano protagoniste di un percorso tattile condotto da mediatori non vedenti appositamente formati. Non una visita guidata, ma un’esperienza tattile e un momento di conoscenza e approfondimento dedicati a persone adulte cieche e vedenti pronte a cambiare punto di vista e a lasciarsi sorprendere da un’esperienza di visita a tutto tondo.

 


Visite tradotte in LIS (Lingua dei Segni Italiana)

Grazie all’accordo con l’Ente Nazionale Sordi Sezione Provinciale Bergamo, il patrimonio del Museo diventa accessibile alle persone sorde. È possibile prenotare visite per singoli e gruppi condotte da educatori museali affiancati da interpreti ufficiali LIS individuati dall’ENS.

 

Per informazioni e prenotazioni scrivi a servizieducativi@lacarrara.it