UGO LA PIETRA
Opere, installazioni, film d’artista

27 ottobre 2019 – 6 gennaio 2020

 

a cura di M. Cristina Rodeschini e Ugo La Pietra
con la collaborazione di Michela Bassanelli
Accademia Carrara / GAMeC, Bergamo

 


photo Aurelia Raffo

 

In un dialogo aperto tra arte antica e contemporanea, tra diversi mezzi di espressione, tra riflessioni su spazio e funzione, la mostra di
Ugo La Pietra offre al pubblico non solo la possibilità di approfondire una delle figure più singolari dei nostri anni ma di rileggere la
grande collezione Carrara grazie a quattro installazioni e un progetto speciale: tre lavori storici, un inedito realizzato specificatamente
per l’esposizione bergamasca e in riferimento diretto con Madonna con il Bambino di Jacopo di Antonello e un’installazione interattiva
dedicata alla cittadinanza. Completa il progetto la sezione audiovisiva ospitata presso GAMeC, quattro film storici degli anni ′70 e il
documentario Ugo La Pietra. Progetto disequilibrante di Lucio La Pietra, dedicato alla mostra alla Triennale di Milano 2014/2015.
In Accademia Carrara, al primo piano, nelle sale dedicate ai capolavori dell’arte italiana e internazionale del Trecento e Quattrocento, La
Pietra presenta quattro installazioni che si relazionano in modo diretto agli spazi e alle opere del museo, utilizzando diversi mezzi
espressivi: dal disegno alla ceramica al vetro.

 

  • SEGNALI NATURALI 2019 Colonna in ceramica, contenitore in vetro soffiato, ciliegie in vetro soffiato di Murano.
    Esplicita citazione della Madonna con il Bambino di Jacopo di Antonello datata al 1480.
  • L’ULTIMA CENA 2017 12 piatti in ceramica ingobbiata e incisa a mano dall’autore e 12 provette in vetro trasparente dipinto, su una
    struttura a cavalletto in legno.
  • LIBRI APERTI. INFERNO, PURGATORIO, PARADISO 2018 Tre libri in ceramica ingobbiata e incisa e disegni su struttura a cavalletti
    in legno. Citazioni dall’opera San Gerolamo di Bartolomeo Montagna.
  • LIBRI APERTI 2004/2008 Libri in ceramica ingobbiata e incisa su cavalletti in metallo.

Tra le opere esposte in Accademia Carrara un’installazione audiovisiva interattiva, specificatamente dedicata alla cittadinanza, intitolata
I PROPRI ITINERARI. CI SONO TANTE BERGAMO QUANTI SONO GLI ABITANTI DI BERGAMO.

Alla GAMeC: una rassegna di film che in diversi modi e luoghi – periferie urbane, stazione centrale, attrezzature urbane di Milano –
riportano un’esplicita indicazione dello slogan che per anni ha caratterizzato buona parte delle ricerche di La Pietra: “Abitare è essere
ovunque a casa propria”. In programma dal 26 ottobre al 24 novembre le proiezioni di La riappropriazione della città (1977), Interventi
pubblici per la città di Milano (1979), Per oggi basta! (1974), Il monumentalismo (1974) e dal 25 novembre al 6 gennaio: Ugo La Pietra.
Progetto disequilibrante.

In occasione della mostra sarà pubblicato il volume Abitare è essere ovunque a casa propria, Corraini Edizioni, con testi di M. Cristina
Rodeschini e Lorenzo Giusti, che ripercorre con immagini e parole le tematiche sviluppate da La Pietra in tanti anni di ricerca attorno al
tema dell’abitare la città.

 


biografia
Ugo La Pietra è nato nel 1938, sviluppa dal 1962 un’attività inerente al rapporto “individuo-ambiente”. Dal 1960 attraversa diverse
correnti artistiche (“arte segnica”, “arte concettuale”, “arte ambientale”, “arte nel sociale”, “narrative art”, “cinema d’artista”, “nuova
scrittura”, “extra media”, “neo-eclettismo”, architettura e design radicale) e promuove gruppi di ricerca (Gruppo del Cenobio, Gruppo La
Lepre Lunare, Gruppo Design Radicale, Global Tools, Cooperativa Maroncelli). Realizza ambienti sperimentali nel 1968 alla Triennale di
Milano e nel 1972 al Museum of Modern Art di New York; è curatore della Sezione Audiovisiva alla Triennale di Milano del 1979, della
mostra Cronografie alla Biennale di Venezia del 1980, della Sezione Naturale-Virtuale alla Triennale di Milano del 1996. Ha diretto le
riviste: “In”, “Progettare Inpiù”, “Brera Flash”, “Fascicolo”, “Area”, “Abitare con Arte”, “Artigianato tra Arte e Design”. Vince il Compasso
d’Oro per la Ricerca nel 1979 e il Compasso d’Oro per la Carriera nel 2016. Dal 1985 organizza mostre e seminari, in diverse aree
artigiane. Ha realizzato più di 900 mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Fin dagli anni Settanta ha svolto attività didattica in
numerose facoltà di architettura e scuole di design e dal 2000 al 2005 ha coordinato il Dipartimento Progettazione Artistica per l’Impresa,
da lui fondato, all’Accademia di Belle Arti di Brera. Svolge regolarmente seminari e workshop in Italia e all’estero.

 

ORARI
9.30 – 17.30
Ultimo ingresso: individuali 16.45 | Gruppi 16.15

 

Chiuso il martedì

 

BIGLIETTI

  • Intero: 12 €
    Valido dai 26 anni (anche per gli over 65)
  • Ridotto: 10 € 

Consulta la pagina di biglietteria
per conoscere tutte le riduzioni e gratuità.